Congresso Gruppo Acquariofilo Toscano (2)
Si terrà il 29-30 maggio il 1° Congresso del Gruppo Acquariofilo Toscano Goccia Blu a Livorno.
Un programma ricco di interventi che potrete trovare sul sito del gruppo: http://www.gocciablu.net/
Si terrà il 29-30 maggio il 1° Congresso del Gruppo Acquariofilo Toscano Goccia Blu a Livorno.
Un programma ricco di interventi che potrete trovare sul sito del gruppo: http://www.gocciablu.net/
Domenica 11 aprile 2009 si è tenuta la seconda edizione della manifestazione AIC-Le Onde, la partecipazione si è confermata molto buona, oltre le 100 persone che hanno partecipato all'interessante conferenza tenuta da Thomas Lepel che ha parlato dei ciclidi del Malawi, presentando una grande quantità di foto, quasi tutte riprese nel Lago.
Thomas è stato estremamente disponibile anche a rispondere alle domande fattegli direttamente a pranzo, o nella visita alla serra.
Ottima è stata l'organizzazzione di Gianni Ghezzi che ha permesso a tutti noi di passare una piacevole giornata insieme, oltre che ad avere riempito le vasche della serra con moltissime varietà di Ciclidi.
Ancora una volta la possibilità di organizzare incontri come questi, si è dimostrata essere la forza vincente dell'AIC.
Nell'ambito della manifestazione c'è stata una riunione per rilanciare l'azione dell'AIC a cui hanno partecipato molti di coloro che hanno a cuore le sorti dell'Associazione. Sono state prese delle decisioni importanti per l'AIC, la prima è la ripresa della stampa del bollettino, sospesa nel 2001.
La seconda è stata quella di abbinare un concorso fotografico alla scelta della copertina dei vari numeri del bollettino, per coinvolgere maggiormente i soci.
Infine la candidatura di Enzo Marino alla presidenza dell'AIC è stata accolta da tutti con molta soddisfazione, Enzo è uno dei soci con maggiori competenze ed un punto di riferimento per molti di noi.
Domenica 11 aprile 2009 si è tenuta la seconda edizione della manifestazione AIC-Le Onde, la partecipazione si è confermata molto buona, oltre le 100 persone che hanno partecipato all'interessante conferenza tenuta da Thomas Lepel che ha parlato dei ciclidi del Malawi, presentando una grande quantità di foto, quasi tutte riprese nel Lago.
Thomas è stato estremamente disponibile anche a rispondere alle domande fattegli direttamente a pranzo, o nella visita alla serra.
Ottima è stata l'organizzazzione di Gianni Ghezzi che ha permesso a tutti noi di passare una piacevole giornata insieme, oltre che ad avere riempito le vasche della serra con moltissime varietà di Ciclidi.
Ancora una volta la possibilità di organizzare incontri come questi, si è dimostrata essere la forza vincente dell'AIC.
Nell'ambito della manifestazione c'è stata una riunione per rilanciare l'azione dell'AIC a cui hanno partecipato molti di coloro che hanno a cuore le sorti dell'Associazione. Sono state prese delle decisioni importanti per l'AIC, la prima è la ripresa della stampa del bollettino, sospesa nel 2001.
La seconda è stata quella di abbinare un concorso fotografico alla scelta della copertina dei vari numeri del bollettino, per coinvolgere maggiormente i soci.
Infine la candidatura di Enzo Marino alla presidenza dell'AIC è stata accolta da tutti con molta soddisfazione, Enzo è uno dei soci con maggiori competenze ed un punto di riferimento per molti di noi.
Domenica 11 aprile 2009 si è tenuta la seconda edizione della manifestazione AIC-Le Onde, la partecipazione si è confermata molto buona, oltre le 100 persone che hanno partecipato all'interessante conferenza tenuta da Thomas Lepel che ha parlato dei ciclidi del Malawi, presentando una grande quantità di foto, quasi tutte riprese nel Lago.
Thomas è stato estremamente disponibile anche a rispondere alle domande fattegli direttamente a pranzo, o nella visita alla serra.
Ottima è stata l'organizzazzione di Gianni Ghezzi che ha permesso a tutti noi di passare una piacevole giornata insieme, oltre che ad avere riempito le vasche della serra con moltissime varietà di Ciclidi.
Ancora una volta la possibilità di organizzare incontri come questi, si è dimostrata essere la forza vincente dell'AIC.
Nell'ambito della manifestazione c'è stata una riunione per rilanciare l'azione dell'AIC a cui hanno partecipato molti di coloro che hanno a cuore le sorti dell'Associazione. Sono state prese delle decisioni importanti per l'AIC, la prima è la ripresa della stampa del bollettino, sospesa nel 2001.
La seconda è stata quella di abbinare un concorso fotografico alla scelta della copertina dei vari numeri del bollettino, per coinvolgere maggiormente i soci.
Infine la candidatura di Enzo Marino alla presidenza dell'AIC è stata accolta da tutti con molta soddisfazione, Enzo è uno dei soci con maggiori competenze ed un punto di riferimento per molti di noi.
Vi garantisco che non mi aspettavo questo successo. Le due giornate di Pisa erano partite sotto cupi auspici: le vasche erano vuote e non avevo idea di come sarebbe stata la partecipazione.
In piu’ non volevo che la conferenza di Sturmbauer fosse poco frequentata. Se lo fossero state quelle dei grandi Mauro Natali e Francesco Zezza, avremmo discusso insieme del perchè, ma avere un pubblico scarso alla relazione del professore invitato sarebbe stato brutto.
Invece è andato tutto benissimo. Le tre conferenze sono state affollate e le presentazioni bellissime. Mauro e Francesco ci hanno fatto “viaggiare” in Amazzonia e in Messico. Christian Sturmbauer ci ha mostrato che cosa vuol dire essere scienziato e appassionato. Non immaginavo che avesse la conoscenza che ha dimostrato delle varie forme di colore dei Tropheus.
L’invito del prof. Sturmbauer è stato frutto di una fortunata coincidenza. Io sono informatico ma mi occupo anche di modelli matematici per l’evoluzione, Giorgio Carnevale è un paleoittiologo e si occupa di evoluzione, Paolo Luschi (che non avete conosciuto) è un bravo etologo dell’Università di Pisa. Insieme abbiamo fatto domanda di finanziamento di un progetto di ricerca dal titolo “L’ORIGINE DELLE SPECIE 150 ANNI DOPO DARWIN: un approccio etologico/computazionale allo studio dei meccanismi dell’evoluzione delle specie animali”. La Fondazione Monte dei Paschi ci ha finanziato, e poiche’ lo studio coinvolge anche i meccanismi di mantenimento delle forme nei Tropheus, abbiamo potuto invitare Sturmbauer. Pagare soggiorno e viaggio a un professore straniero non e’ una spesa banale.
Christian ha fatto, oltre alla presentazione di domenica, un seminario il lunedi’. Anche il seminario è stato molto bello. Lui si è interessato alle nostre ricerche e ci ha proposto di collaborare su modelli matematici dell’evoluzione dei Tropheus. Quindi dalla nostra manifestazione è nata anche una collaborazione tra le Università di Pisa e Graz (non vi dico quanto la cosa ci abbia fatto piacere).
La domenica ha partecipato alla nostra manifestazione anche il Dott. Manicardi, direttore marketing della Tetra Italia. La Tetra Italia ci ha aiutato in questi anni regalandoci attrezzature per le manifestazioni e per il mantenimento dell’acquario pubblico.
Devo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato per l’entusiasmo che hanno messo nel seguire le conferenze. Sia i “vecchi” soci che i nuovi. Spero che tutti, anche i soci piu’ recenti, si siano sentiti “a casa”.
Roberto Barbuti
Pubblichiamo questa email ricevuta dalla casa editrice Aquapress pensando di far cosa gradita agli appassionati di Discus.
BLEHER’S DISCUS OFFERTA SPECIALE VALIDA FINO AL 30 APRILE 2010:Una copia autografata di questo capolavoro unico sulla storia mondiale del Discus e in quella dell'Amazzonia con oltre 3000 foto in 672 pagine al prezzo di 89,00 spedito in tutto il mondo compreso di spese di imballo e spedizione.Il libro BLEHER’S DISCUS è tutto basato su fatti e esperienze personali, in queste 672 pagine sono contenute più di 3000 foto, disegni e mappe; 380 diverse varietà di Discus in natura con le loro località precise, la maggior parte dei pesci sono stati fotografati al momento stesso della cattura e tante altre informazioni esclusive. Sono state descritte più di 400 specie di pesci dell’Amazzonia, oltre a 250 biotopi ben dettagliati, la nomenclatura più recente, la reale posizione scientifica e i nomi corretti delle specie. Inoltre Heiko Bleher, in questo libro, racconta la storia e le scoperte avvenute in Amazzonia; tutti i maggiori (e minori) fiumi; ogni città amazzonica, villaggio, tribù indiana (75 differenti tribù), lo stile di vita delle persone che ancora oggi vivono in Amazzonia (caboclos, caboclos riberinhos, gli indios) e molti altri particolari mai documentati prima.
Ci sono circa 80 pagine sulla nutrizione del Discus e di altre specie di pesci che vi vono in natura in Amazzonia; una ricerca mai vista prima sul genere Symphysodon e le sue 3 specie.Per altre informazioni su questo libro visitate: http://www.aquapress-bleher.com/index.php?option=com_content&task=view&id=11&Itemid=1NOTE: questa offerta è scade il 30 Aprile 2010 fino ad esaurimento scorte!P.S. Se la dedica sul libro è per terze persone vi chiediamo di menzionarlo nell’ordine.Potete contattarci direttamente scrivendo a:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. I nostri più cordiali saluti Aquapress
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