Ad Konings

Ho pensato per un momento, che era inutile presentare Ad Konings, credo che persino i ciclidi, sopratutto quelli del Malawi e Tanganyika, quando si immerge gli spalanchino le acque.
Da oltre 30 anni Ad, alimenta regolarmente la letteratura ciclidofila, con le sue scoperte e osservazioni.
Biologo di formazione, Ad si è specializzato nell'osservazione e lo studio dei ciclidi del lago Malawi, non dimentichiamo il suo interesse anche per il lago Tanganyika e più recentemente per i ciclidi del Nicaragua.
Ad, è oggi l'autore di numerosi libri che hanno la particolarità di presentare i ciclidi dei grandi laghi, nei loro luoghi naturali.
Ogni cinque anni Ad è stato nostro ospite di lusso ai nostri congressi. Gli appassionati Italiani lo adorano, non solo per la sua competenza, ma anche per l'umiltà e la modestia con cui si propone ogni qual volta ci viene a fare visita.
Quest'anno a Torino ci presenterà nella prima relazione: "strategie riproduttive dei ciclidi del lago Malawi" , nella seconda relazione ci propone: "gli abitanti delle zone sabbiose dei ciclidi del lago Malawi"
Nel momento in cui scrivo si trova, tanto per cambiare, sul lago Tanganyika nel Burundi. Per i tanganicofili come me, sarà un'occasione da non perdere, nel fargli domande.
Enzo Marino
Emiliano Spada

Emiliano Spada - Biografia acquariofila e fotografica
Trentacinquenne romano, Emiliano Spada si avvicina all’acquariofilia all’età di dieci anni, specializzandosi col tempo in allestimenti d’acqua dolce e salmastra, paludari e acquari mediterranei. La sua grande passione per la fotografia in ambiente controllato nasce proprio dal desiderio di “congelare” le tante espressioni del mondo acquatico: la coltiva da autodidatta, costruendo con costante dedizione un imponente archivio composto oggi da oltre trentacinquemila immagini.
Dal 2000 collabora con il mensile “Il mio Acquario” (Sprea Editori) in qualità di fotografo naturalista e autore di articoli specialistici. Ha inoltre tenuto serate tematiche presso il Club Ittiologico Romano “Giancarlo Iocca” e pubblicato numerose immagini su libri di acquariofilia e ittiologia, altre riviste dedicate al mondo del pet, portali internet (es.: Acquaportal) e quotidiani online. Nel mese di giugno 2010, ha stupito il panorama acquariofilo italiano affidando a Repubblica.it un reportage fotografico sulla scoperta di una popolazione stanziale di guppy nella Tuscia viterbese (vedi link sotto). Quattro mesi più tardi, decide di svelare tutti i trucchi della sua insolita specializzazione durante il corso “Tecniche di fotografia in acquario”, evento organizzato con ampio riscontro di pubblico grazie alla collaborazione del portale Piranhatribe.it e sponsorizzato da Aquaristica e Il mio Acquario.
Quest’anno ha tenuto workshop di fotografia in ambiente controllato in occasione del 6° Raduno Nazionale ReefItalia e della 1° Giornata di Acquariologia Marina organizzata dal West Rome Reefkeeping.
Si interessa da tempo anche di fotografia subacquea, scegliendo i suoi soggetti nelle più affascinanti barriere coralline del pianeta.
Emiliano Spada su Repubblica.it
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/06/15/foto/scoperta_scientifica-4855629/1/
CORSO DI FOTOGRAFIA IN AMBIENTE CONTROLLATO CON LUCE ARTIFICIALE
Durata ore 2,5
Prima parte
- Introduzione
- Premesse ed obiettivi del corso
- Un po’ di storia
- Fotocamere digitali compatte, bridge e reflex
- Nozioni tecniche di base sulla fotografia digitale
- Il formato RAW
- Come preparare la seduta fotografica e prevenire gli errori
- La vasca di posa
- I soggetti più indicati per il fotografo alle prime armi
- Fotografare il layout - approccio low-cost e interventi migliorativi
Seconda parte
- Fotografare in acquario
- Attrezzatura completa
- Le tecniche di posizionamento dei lampeggiatori
- Scattare nelle vasche chiuse
- Scattare nelle vasche aperte
- Supporti per i lampeggiatori
- Mettere a fuoco e sfruttare gli automatismi
- Fotografare in negozio
- ABC della post-produzione
- Spazio per le domande dal Pubblico
- Ringraziamenti
Alcune foto di Emiliano
Specializzato in allevamento di Ophthalmotilapia ventralis (Fadenmaulbrueter) e ciclidi di sabbia del lago Tanganika.
In una fantastica fishroom mantiene e studia numerose specie di Cyatopharynx, Ophthalmotilapia, Cunningtonia e Xenotilapia
Dal 1986 si occupa intensivamente ed in modo continuativo dell’ allevamento e dell’ osservazione delle affascinanti diverse specie di Ophthalmotilapia ventralis . Quasi tutti i tipi di Ophthalmotilapia ventralis importati sono stati curati ed allevati in acquario da lui personalmente. la prima volta (1994) ha visto nel loro biotopo delle colonie di sabulicoli in riproduzione, gruppi di Tropheus e Petrochromis. Ha visitato più volte il Lago Tanganika per imparare a conoscere l’ambiente naturale.
Ha documentato il comportamento e le condizioni di vita del Lago Tanganika in un libro e DVD edita da Daehne Verlag. Scrive articoli sulla rivista Aquaristik.
In febbraio e giugno 2010 è stato ancora sulla parte nord del lago, da dove ha promesso di portarci delle bellissime foto e film. Probabilmente ci sarà in anteprima, al nostro Congresso di Faenza, il suo nuovo libro e DVD.



